Vendo casa in Valli di Lanzo

Posted on Venerdì 15 Maggio 2009

Per gli amanti delle Valli di Lanzo, ecco una proposta mica da ridere. Dopo 10 anni di onorate estati, causa bambini (che-hanno-bisogno-di mare) VENDO LA MIA CASETTA DI PESSINETTO! Il prezzo non è altissimo, siamo sotto i 50mila euro, poi, chi è interessato, può trattare direttamente.

Ecco la descrizione:

Casetta abitabile in buone condizioni
posizionato sulla via centrale di PESSINETTO (via Roma), nelle Valli di Lanzo.
Comodissima ai servizi
Ideale come seconda casa, o per le vacanze estive.

POSSIBILITA’ DI ACQUISTARLA GIA’ ARREDATA.

NELLE VICINANZE : La casa è ideale come base per gli impianti sciistici di Ala di Stura, la pista di Pattinaggio e per il trekking nelle Valli di Lanzo.

L’immobile è così composto:

- PIANO TERRA: piccola tavernetta con camino, utilizzabile come ripostiglio o magazzino.
La stanza ha un ingresso dedicato.

- PIANO PRIMO: cucina abitabile, con bagno sul balcone. Piccolo rispostiglio esterno.

- PIANO SECONDO: camera, con bagno sul balcone e lavandino interno.

- PIANO TERZO: camera con balcone, e vista sulla valle.

Il tetto è in buone condizioni ed è stato rivisto 10 anni fa.

Se siete interessati scrivetemi, trovate in alto a sinistra del BLOG tutti i miei recapiti.

Administrator @ 10:49 am
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INPS, l’odissea delle cartelle esattoriali a Torino

Posted on Mercoledì 13 Maggio 2009

cartelle esattoriali pazze a torino Qualche tempo fa mi arriva una cartella esattoriale dall’INPS di Torino, e lì comincia la mia Odissea. Una cartella è una roba seria e siccome proprio dalla stampa di questi giorni apprendo che l’inps ne ha mandate a 2 torinesi su 3… lascio perdere un dettaglio, e cioè che SONO IN REGOLA CON I PAGAMENTI, e decido di controllare.
Primo tentativo: il telefono, ore 8,15.
Risponde il centralino INPS dopo circa 30 minuti. No, i soldi all’Abruzzo li ho già mandati, voglio un umano. Eccola. Mi dice “un attimo che controllo”. Un quarto d’ora di musichetta.
Torna: è in regola con i pagamenti. MA DDAIII!!! Davvero?!?
“Però le conviene chiamare sto numero e dirglielo”.
Mi dò il numero dell’Ufficio comunicazione della sede provinciale dell’INPS. Occupato.
Libero. Occupato. Libero. Nemmeno un umano.
Richiamo l’INPS, 01157151. Occupato, occupato, libero.
Un altra signorina, tutte donne. “Cartelle esattoriali? Le passo l’interno diretto”.
Libero.
Passano 20 minuti, 20 MINUTI CON IL TUUUU NELL’ORECCHIO.
Non risponde nessuno. Attacco.
Richiamo il centralino. 01157151.
“Ah capisco il problema le dico io che interno diretto deve fare. Faccia il 386.
Ringrazio, richiamo. 0115715386. Libero, libero, libero. 10 minuti.
Riattacco. Rifaccio il centralino: NON RISPONDE NESSUNO!!!
Un’altra donna, straniera, più umana mi risponde.
Ha ragione, ci sono tanti problemi, manon è giusto che una persona debba passare la mattinata al telefono.
Ci sono tanti interni che si occupano di cartelle esattoriali all’INPS, provi a fare il 528, il 536, il 561, il 386, il 781, il 432…
Me li segno TUTTI. Ringrazio. Tra tutti ci sarà un umano?
Li richiamo tutti, a rotazione, ordinatamente e rimetto sempre giù in modo scientifico dopo il ventesimo squillo. Tutti LIBERI. MA LAVORA QUALCUNO ALL’INPS?!?
Sono le 11, sono passate 3 ore.
Salgo sul pullman e mi reco all’INPS di persona, dove mi diranno che SONO IN REGOLA CON I PAGAMENTI, (ma ddai?!?) e che la cartella esattoriale è stata annullata.

Volevo solo dire, va bene che lo Stato ha bisogno di soldi, ma questa storia delle cartelle esattoriali buttate a caso tra i cittadini (2 torinesi su 3 che evadono non sembrano un po’ troppi?!? Va bene la crisi, ma…) è davvero troppo. Almeno avessero un servizio in grado di gestirla ’sta raccolta fondi forzata!!! Se un cittadino non paga in tempo la cartella ci sono le ganasce fiscali. Propongo: se l’INPS sbaglia a mandare le cartelle, metta le ganasce alle seggiole dei suoi dipendenti, così sono costretti a restare negli uffici di cui conosciamo il numero e a ripondere alle telefonate degli onesti contribuenti.

Administrator @ 2:51 pm
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Somewhere over the rainbow

Posted on Lunedì 11 Maggio 2009

Somewhere over the rainbow, way up high
There’s a land that I heard of, once in a lullaby
Somewhere over the rainbow, skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true

Someday I’ll wish upon a star,
And wake up where the cloouds are far behind me
Where troubles melt like lemon drops,
Away above the chimney tops
That’s where you’ll find me

Somewhere over the rainbow, bluebirds fly
Bird fly over the rainbow, why then, oh why can’t I
If happy little bluebirds fly beyond the rainbow,
Why, oh why can’t I?

Arcobaleno

Da qualche parte sopra l’arcobaleno
C’é un paese di cui ho sentito parlare in una ninna nanna
Da qualche parte sopra l’arcobaleno i cieli sono blu e
i sogni che osi sognare veramente diventano realtà

Un giorno voglio volare su una stella e svegliarmi
dove le nuvole sono lontane dietro di me Dove
i problemi si sciolgono come una goccia di limone
Segui la strada che sale su per il
camino E’ qui che mi troverai

Da qualche parte sopra l’arcobaleno volano uccelli blu,
uccelli blu volano sopra l’arcobaleno, allora perché io non riesco?
Se piccoli uccelli felici volano sopra l’arcobaleno
perché, oh perché io non riesco?

(Israel Kamakawiwo’ole)

Administrator @ 2:07 pm
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TRUFFE ANCHE SUL TERREMOTO

Posted on Martedì 7 Aprile 2009

FERMIAMO STO TRUFFATORE … che sta cercando di guadagnare soldi anche con il TERREMOTO, lo trovate su kijiji con quest0 annuncio:

“Indirizzo: Aversa, Campania
Volete dare un Aiuto Immediato per il Terremoto in Abruzzo?Inviate le vostre Offerte a partire da Euro 2,00 Intestate alla Carta Postepay N.4023600470106040 (oppure) tramite Paypal a ( mailto:califfo.u@libero.it ) nel ringraziarvi Anticipatamente vi confermiamo che tutte le Offerte ricevute saranno devolute per aiuti immediati ai Terremotati Grazie”

ora provate a cercare su google quel numero di carta…LO STESSO TRUFFATORE!

“Descrizione
Ciao a tutti ..questa e una Opportunità che non vi capiterà mai più nella vostra vita quindi approfittatene..? Inviandomi la piccola somma di Euro 10,00 tramite il sito www.paypal.it a nome di califfo.u@libero.it oppure tramite carta Postepay N.4023600470106040 dandomi poi conferma alla stessa Mail sopra citata del vostro pagamento , vi invierò immediatamente tramite Mail un File dove seguendo le semplici indicazioni nel metterlo in atto vi posso garantire che nel giro di 3 settimane il vostro conto corrente incomincerà a dare i numeri per tutti i soldi che incasserete…adesso tocca a voi..volete cambiare la vostra vita con la piccola cifra di 10 euro secondo voi ne vale la pena..? credetemi fatelo immediatamente come me e come tanti altri …alla quale la vita e veramente cambiata……! “


10 EURO DI QUA, 2 EURO DI QUA, IL FURBONE SI FA I SOLDI CON L’INGENUITA’ E LA SOFFERENZA DELLE PERSONE, SEGNALATELO, FERMIAMOLO!

Administrator @ 10:01 am
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Le INTERCAPEDINI del TEMPO

Posted on Lunedì 30 Marzo 2009

Di nuovo questa sensazione che QUALCOSA MANCHI, qualcosa di inafferabile, un malessere. Che forse condividiamo. La sensazione che potremmo essere ALTROVE, come se l’altrove custodisse in sé il fascino di un mistero ancora non svelato, lontano dalla routine, dalla piattezza di questi giorni fatti di monotono quotidiano, tv, cibo, silenzi. E poi ci sono i loro sorisi, che riempiono il giorno, e ridanno il SENSO ai giorni. MA l’anima è inquieta, pensa a méte lontane, ignara che forse nemmeno lì sta la FELICITA’, e vaga, vaga, vaga. IL VUOTO non si raggiunge in questo malessere.

le intercapedini del tempoSe solo dalla morte si potesse tornare, anche solo per UN GIORNO, e rivivere ancora una volta QUEL tempo, le chiavi che aprono la porta, la mamma che dice a quest’ora si arriva, il risotto, e quella cosa che hai portato dal cinema per me. Allora sì che se ne avrebbe un po’ di sollievo, come uno straccio freddo sulla fronte durante la febbre. Ma tutto è inellutabile, si passa, si muore e NON SI TORNA, non adesso, non in questa vita, non per chi resta. Che si torni ALTROVE, non fa poi così differenza - per chi resta - e nemmeno per chi muore, perché non se lo ricorda. La PATINA di senso di questi GIORNI è sottile, basta un nulla per sollevarla e scoprire come in fondo, NULLA ha un PESO reale. Tutto scorre, si trasforma, decade. Passa. Passano le nostre parole, i nostri segni e i nostri sogni, qualcosa di noi resterà per un po’, una maglia, uno scritto, un quadro, poi piano piano tutto finirà nell’enorme DISCARICA del tempo, che tutto macina insieme, il ricco con il povero, l’assassino con la preda, il virtuoso con il peccatore. Tutto ORGANICO. Che ha tanto sognato, parlato, sudato, urlato, pianto, riso, corso, saltato. Per poi FINIRE nel calderone del NULLA, che altro non è se non il RITORNO ALLA NATURA, a quelle ORIGINI DA CUI TUTTI PROVENIAMO.

A volte mi fa fatica prendere parte a questo GIOCO che è la vita, facendo finta di CREDERCI. Meglio sarebbe non entrare nella “norma” del senso apparente e dedicarsi completamente all’unica cosa che conta: LA RICERCA DELLA VERITA’. Ma è solo nelle INTERCAPEDINI DEL TEMPO, in quegli spazi vuoti che l’ANIMA si ricava nel teatrino delle vicende quotidiane, che i pensieri vagano inquieti alla RICERCA del VERO, capaci di pensare alla MORTE in coda alla banca, al corpo che si fa cenere mentre si compra il pane, alle nostre origini, mentre si toglie la polvere da sotto il letto. E’ in quegli SPAZI che la mia ANIMA e la mia MENTE desiderano andare, ed è lì che sempre più di frequente mi perdo, incapace di vivere questa vita come se fosse davvero INTERESSANTE. I soldi non mi sono mai interessati. Molto più mi interessava la FAMA, l’essere riconosciuta per qualcosa. Ora è finito anche quello, quasi del tutto. Nemmeno la VANITA’ dà più un SENSO reale a questo tempo.

Che cosa resta? La CURIOSITA’, la voglia di SAPERE, di SCOPRIRE CHE COSA SIAMO. CHI SIAMO. E’ di questo che in fondo sono fatta. Di curiosità e di spirito.

Chi mi conosce poco, e ahimé sono proprio le persone che mi sono più vicine, dice che NON HO PASSIONI. Perché non seguo il calcio, né il rugby, non ho un cantante preferito, non faccio sport, non ho una religione. Non mi possono incanalare in una descrizione: dunque NON SONO. E questo senso di DIVERSITA’ che in fondo ho sempre provato, non fa che aumentare il senso di ALIENITA’ dagli ALTRI. A cui concedo sempre il beneficio del dubbio, come spero che gli altri lo concedano a me: visti da fuori sembrano tutti uguali. Ma DENTRO che cos’hanno? Anche loro quando sono in coda alla posta pensano alla VITA? Mio figlio ogni tanto mi dice che HA VOGLIA DI PIANGERE, ma non sa perché. Succede spesso anche a me. Ma lui ha solo 4 anni! … Che abbia già intuito qualcosa della VITA? A volte mi pare che siamo collegati via mente, come E.T. ed Elliot. Due persone e un’anima.

Come vorrei VIVERE questo tempo fino in fondo, con CORAGGIO, senza sprecarlo, seguendo solo ciò che il mio ISTINTO mi chiede di fare. Studiare, leggere, scrivere, viaggiare, parlare con GENTE davvero ILLUMINATA. Ma non con questi SANTONI da 4 soldi che vendono l’oriente all’occidente in corsi di formazione da 16 ore. O con i PRETI che ripetono come scolaretti il catechismo che hanno imparato da bambini. Vorrei solo capire, per il tempo chemi rimane, che farmene di tutta questa INQUIETUDINE dell’anima, dove dirigerla. Che COSA cercare, come cercarlo. Buddha, Gesù, Terzani, Gibran, Thoreau - tante persone MERAVIGLIOSE. Un segno lo hanno lasciato, il loro MESSAGGIO. Ecco qual’è l’unica vera consolazione, la LETTURA, come potessimo ancora incontrarli, superando il TEMPO. Forse i LIBRI possono entrare nelle INTERCAPEDINI del TEMPO. E parlarci attraverso i secoli, i millenni, superando la morte. Forse ha ragione la Montalcini. Che cosa resterà dopo la VITA? Il MESSAGGIO. Non noi, la capacità che avremo sviluppato di COMPRENDERE la vita stessa.

Questo senso di MANCATA APPARTENENZA al mondo mi è proprio da sempre. Non è da quando è morto mio padre - che forse era un po’ come me, anche lui. Vivo così da sempre, dall’infanzia stessa.
Ma ora, con l’età ADULTA, ai margini dei 34 anni che domani arriveranno, vorrei poter AGIRE un po’ di questo SENTIRE, trasformarlo in qualcosa, scrivere, incontrare un vero Maestro, studiare ancora.

Che cosa voglio di regalo?
Non una cena, non un anello, non un vestito, non un museo.
Voglio la PACE del cuore.
Dopo la scomparsa di mio padre, in questi 6 mesi,
sono riuscita a far PACE CON LA MORTE.
Adesso voglio far PACE CON LA VITA.
Auguri momo.
Domani sono 34 sulla Terra.

Administrator @ 10:13 am
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