Parto. Partiamo.

Posted on Giovedì 2 Luglio 2009

Allora si va, come da tanto tempo annunciato.
2 mesi di M A R E come alle medie
quando si cominciava già a maggio a scriversi sul diario che cosa mettere nelle valigie
e già quello status era vacanza.
SI PARTE!
Sono contenta.
Mi sovvengono alla mente spesso
e all’improvviso
situazioni, suoni, ambienti di GIU’.
Perché dove vado in vacanza non ha un nome da carta geografica:
si chiama GIU’ o anche “IL PAESE”.
Del PAESE mi ricordo tutto, anche il gusto.
Sa un po’ di sapone di aleppo, quell’odore lì,
proprio nell’anima.
E poi le ciambelle che le mangio solo lì, il mare sporco, la piazza con le scorciatoie, il pasticciere, la corriera che passa quando vuole lei, le giornate luuuunghe, il chioschetto, l’altalena arrugginita, il camposanto dei nonni e bisnonni, quella terra secca, gli ulivi, le scale che passano dietro la piazza, i motorini, la chiesa in alto che domina il paese, le vecchie con il foulard sedute fuori casa, la salita che va verso la nostra vecchia casa, gli zii e il crodino, le mozzarelle di bufala…
Sono felice
ho molta nostalgia di QUEL non-tempo del PAESE
un luogo che esiste ormai più nella mia mente che sulla mappa…
Moksilla & pupi… SI VA!

Administrator @ 12:11 am
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Addio Michael

Posted on Venerdì 26 Giugno 2009


Addio Michael.
Sembra impossibile.
Il mio primo concerto,
io sabrina e suo papà
alle medie
e tu a Torino.
Le tue foto la mia prima amata tappezzeria.
Dischi, cassette, ritagli, “Cioè”, moonwalker
e tutti i passi di Thriller che ballavamo nei corridoi della scuola
e Bad nel walkman.
Non te ne sei andato solo Tu
hai portato con te
un’Era
la nostra Era,
un Tempo che i nostri figli
non conosceranno mai
non capiranno mai.
Con te se n’è andata la nostra Giovinezza.
Preferisco credere
che tu sia fuggito altrove, Michael,
mettendo in scena
la tua ultima folle idea:
una morte di plastica
per una vita che voleva sfuggire
al tempo che fugge.
E forse ora, come Peter Pan
sei su un’isola lontana,
eterno Giovane,
come eterni sono i ricordi
delle emozioni che ci hai regalato.
Ovunque Tu sia,
Grazie Michael.

Administrator @ 11:10 am
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Se finisce la LIBERTA’ anche su internet…

Posted on Sabato 6 Giugno 2009

Il Duce è tornato...Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge?

Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’ informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’ unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi.

(E MENO MALE CHE SI CHIAMANO LA CASA DELLE LIBERTA’!!! - Sì le LORO Libertà!!!)

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico (http://punto-informatico.it/).

Administrator @ 2:39 pm
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Vendo casa in Valli di Lanzo

Posted on Venerdì 15 Maggio 2009

Per gli amanti delle Valli di Lanzo, ecco una proposta mica da ridere. Dopo 10 anni di onorate estati, causa bambini (che-hanno-bisogno-di mare) VENDO LA MIA CASETTA DI PESSINETTO! Il prezzo non è altissimo, siamo sotto i 50mila euro, poi, chi è interessato, può trattare direttamente.

Ecco la descrizione:

Casetta abitabile in buone condizioni
posizionato sulla via centrale di PESSINETTO (via Roma), nelle Valli di Lanzo.
Comodissima ai servizi
Ideale come seconda casa, o per le vacanze estive.

POSSIBILITA’ DI ACQUISTARLA GIA’ ARREDATA.

NELLE VICINANZE : La casa è ideale come base per gli impianti sciistici di Ala di Stura, la pista di Pattinaggio e per il trekking nelle Valli di Lanzo.

L’immobile è così composto:

- PIANO TERRA: piccola tavernetta con camino, utilizzabile come ripostiglio o magazzino.
La stanza ha un ingresso dedicato.

- PIANO PRIMO: cucina abitabile, con bagno sul balcone. Piccolo rispostiglio esterno.

- PIANO SECONDO: camera, con bagno sul balcone e lavandino interno.

- PIANO TERZO: camera con balcone, e vista sulla valle.

Il tetto è in buone condizioni ed è stato rivisto 10 anni fa.

Se siete interessati scrivetemi, trovate in alto a sinistra del BLOG tutti i miei recapiti.

Administrator @ 10:49 am
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INPS, l’odissea delle cartelle esattoriali a Torino

Posted on Mercoledì 13 Maggio 2009

cartelle esattoriali pazze a torino Qualche tempo fa mi arriva una cartella esattoriale dall’INPS di Torino, e lì comincia la mia Odissea. Una cartella è una roba seria e siccome proprio dalla stampa di questi giorni apprendo che l’inps ne ha mandate a 2 torinesi su 3… lascio perdere un dettaglio, e cioè che SONO IN REGOLA CON I PAGAMENTI, e decido di controllare.
Primo tentativo: il telefono, ore 8,15.
Risponde il centralino INPS dopo circa 30 minuti. No, i soldi all’Abruzzo li ho già mandati, voglio un umano. Eccola. Mi dice “un attimo che controllo”. Un quarto d’ora di musichetta.
Torna: è in regola con i pagamenti. MA DDAIII!!! Davvero?!?
“Però le conviene chiamare sto numero e dirglielo”.
Mi dò il numero dell’Ufficio comunicazione della sede provinciale dell’INPS. Occupato.
Libero. Occupato. Libero. Nemmeno un umano.
Richiamo l’INPS, 01157151. Occupato, occupato, libero.
Un altra signorina, tutte donne. “Cartelle esattoriali? Le passo l’interno diretto”.
Libero.
Passano 20 minuti, 20 MINUTI CON IL TUUUU NELL’ORECCHIO.
Non risponde nessuno. Attacco.
Richiamo il centralino. 01157151.
“Ah capisco il problema le dico io che interno diretto deve fare. Faccia il 386.
Ringrazio, richiamo. 0115715386. Libero, libero, libero. 10 minuti.
Riattacco. Rifaccio il centralino: NON RISPONDE NESSUNO!!!
Un’altra donna, straniera, più umana mi risponde.
Ha ragione, ci sono tanti problemi, manon è giusto che una persona debba passare la mattinata al telefono.
Ci sono tanti interni che si occupano di cartelle esattoriali all’INPS, provi a fare il 528, il 536, il 561, il 386, il 781, il 432…
Me li segno TUTTI. Ringrazio. Tra tutti ci sarà un umano?
Li richiamo tutti, a rotazione, ordinatamente e rimetto sempre giù in modo scientifico dopo il ventesimo squillo. Tutti LIBERI. MA LAVORA QUALCUNO ALL’INPS?!?
Sono le 11, sono passate 3 ore.
Salgo sul pullman e mi reco all’INPS di persona, dove mi diranno che SONO IN REGOLA CON I PAGAMENTI, (ma ddai?!?) e che la cartella esattoriale è stata annullata.

Volevo solo dire, va bene che lo Stato ha bisogno di soldi, ma questa storia delle cartelle esattoriali buttate a caso tra i cittadini (2 torinesi su 3 che evadono non sembrano un po’ troppi?!? Va bene la crisi, ma…) è davvero troppo. Almeno avessero un servizio in grado di gestirla ’sta raccolta fondi forzata!!! Se un cittadino non paga in tempo la cartella ci sono le ganasce fiscali. Propongo: se l’INPS sbaglia a mandare le cartelle, metta le ganasce alle seggiole dei suoi dipendenti, così sono costretti a restare negli uffici di cui conosciamo il numero e a ripondere alle telefonate degli onesti contribuenti.

Administrator @ 2:51 pm
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