Da qualche mese assente; è che oltre a scrivere, è necessario Evolvere.
Davvero. Qualcosa è cambiato, dentro.
Anche se a volte ho l’impressione che dentro ci siano dei cataclismi, ma che alla fine nulla cambi. Nell’interfaccia dico. A che servono, crisi spirituali, migrazioni religiose, immersioni nell’infinito… se poi “fuori”, nell’interfaccia di contatto con il cosiddetto “prossimo” tutto resta invariato?
Forse a niente. Forse sono solo tempeste in un bicchiere d’acqua.
La vera Rivoluzione interiore è quella che ci rende diversi nei confronti degli Altri.
Se fossimo veramente NUOVI, e DIVERSI, e se davvero avessimo visto OLTRE… ci sarebbe impossibile camminare per il centro, tra i negozi, facendo slalom tra i “barboni”. Che, tra parentesi, sono anche cambiati rispetto al solito, sono “barboni” giovani, hanno circa la nostra età, e la faccia di persone fino a poco fa chiamate “perbene”. Se davvero fossimo DIVERSI, dicevo, non potremmo evitarli, sarebbero LORO il centro del nostro Natale. Lo sarebbe chi soffre, chi ci chiama dall’altra parte del mondo, o anche solo dall’altra parte della strada. Non i soliti quattro nostri amici a cui regaliamo l’ennesima ca….. di cui non avevamo bisogno e ci ringraziano con un finto sorriso e noi pure.
Se davvero fossimo ILLUMINATI, quei trecento euro che abbiamo speso per i regali li avremmo usati per adottare un bambino tibetano (questo è il mio caso particolare, voi fate un po’ cosa volete). E invece?
Drammi spirituali, conversioni, decine di libri, notti insonni con il Dalai Lama, mantra, meditazione, tutti-nuovi.
Tutto-nuovo-tutto-uguale.
Perché a questo punto, mi viene il dubbio, che se la conversione non tocca il PUNTO DI CONTATTO CON GLI ALTRI, è solo una “sega mentale”, come direbbe Giacobbe. Se cambiamo davvero, gli altri se ne accorgono. Ed è in quel “punto” lì che sta il nostro zoccolo duro, l’abitudine dura a morire e in fin dei contri, l’EGOISMO più vero.
Che la LUCE sia con noi. Ma non sono a livello cerebrale. Nel CUORE.
Che faccia la temuta RIVOLUZIONE, che ci mostri che siamo davvero TUTTI UNO - e temporanei.
Che ci illumini di COMPASSIONE vera - e dunque capaci di metterci in discussione.
Buon Natale a tutti.