
Ho avuto la brutta idea di essere indecisa su qualche regalo regalo e cercarlo oggi, il 22 dicembre: mission impossible. Siamo tutti poveri a Torino (e in Italia!) ma siamo tutti in giro con un pacchetto in mano… uno… macché, sacchi interi di regali. Noi arriviamo a farne più di 30 di regali a Natale, una vera follia… Ma che ci prende a tutti? Ma che cos’è questo Natale? Non c’è che dire, l’apparenza è quella della gioia, poter spendere alleggerisce in qualche modo il cuore soffocato dalle bollette… eppure, se ci fermassimo a pensare… al movimento senza senso di questo dare e ricevere forzato… c’è pure del buono, certo, perché in quei 5 minuti di follia io ci penso davvero a QUELLA persona. E scelgo cosa regalarle. Ma per il resto… non credo che il Natale ci renda più felici del solito! Più spendaccioni, questo sì, e non posso dimenticare quella signora che al tg ha dichiarato che piuttosto non paga le bollette, ma a Natale MANGERA’. Brava signora, condivido. Anche perché ci stanno dissanguando e qui si fa davvero la fine dell’Argentina. Tanto vale farla con la pancia piena. Il Natale è comunque la festa dei BAMBINI- E’ la loro Santa Festa. Non so se Sam ha capito qualcosa di Gesù Bambino, ogni tanto me lo spiega. E io forse dovrei spiegargli a mia volta qualcosa… è che ho una tale confusione spirituale che potrei solo spiegare con certezza le DOMANDE. Risposte non ne ho, per cui Natale è davvero una festa della Tradizione popolare nel mio cuore. Ho un po’ di nostalgia del periodo delle RISPOSTE! Comunque sia, auguri di Buon Natale, di un DOLCE NATALE. Perché nonostante la frenesia, qualcosa di DOLCE c’è in questi giorni. E’ nascosto nel più profondo di noi, in quel noi che è rimasto Bambino e che ricorda bene di aver sgranato gli occhi di fronte a Babbo Natale. Che poi ci abbiano detto che non esiste è solo una teoria, proprio come tutte le filosofie e le religioni. AUGURI!