Che Oliviero Toscani sia un provocatore va bene, e devo dire che finora le sue campagne mi sono sempre - più o meno - piaciute. Ma l’ultima… “NO…LITA” è davvero di pessimo gusto.
La campagna, creata per il marchio di abbigliamento NO-LITA ritrae la giovane Isabelle Caro completamente nuda, con tutte le ossa in vista.
La modella, anoressica dall’età di 13 anni, ha deciso di mettersi a nudo “perchè la gente sappia e veda davvero, a che cosa può portare l’anoressia”, come afferma nel suo blog personale… Sarò poco sensibile ma a me pare che il toscani sia più un furbone che un messia: NOLITA è un marchio di abbigliamento non il Ministero della Salute! Colta la differenza? Il vero messaggio, quello below ma proprio below the line è un PICK THE SOAP … (Raccolta la saponetta?) … Guarda la modella —> scioccati per quanto ti è possibile –> scatena la tua morbosità di volerne sapere di più e di sapere che cos’è ’sto no-lita —> perfetto, il marchio è penetrato per sempre nel tuo cervelletto. Pensate a quante visite avrà il loro sito per esempio, compresa la VOSTRA!
Dell’anoressia gliene frega poco o niente, è solo uno strumento… Basti vedere le precedenti campagne di NO-LITA e le modelle che sfilano per il marchio… Vi pare che siano molto lontane dall’anoressia? Ma per piacere!!!

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