Ieri sera, un po’ per caso e un po’ perché da un po’ lo volevamo fare, siamo andati da EATALY. Abbiamo detto, proviamo a far la spesa lì e vediamo se alle casse ci tocca aprire un mutuo… Già da un punto di vista marketing, EATALY è un posto splendido, un posto dove ci si sente migliori - a differenza dell’Auchan. dove ci si sente sempre peggiori di quel che si è… Un posto studiato proprio nei dettagli comunicativi, un po’ come IKEA: solo che da IKEA il messaggio è quello che si può avere molto spendendo poco; qui invece è che si può avere poco spendendo molto.
Ma la cosa straordinaria è che si è contenti in entrambe i casi.
Da Eataly è vero, la spesa non è proprio alla portata. Diciamo che, per un cittadino medio, mangiando al LIDL si riempiono 4 carrelli contro 1. Ma alla fine è come scegliere se prendere 4 piatti di merda (scusate il linguaggio ma ci vuole) o 1 piatto risotto. Come dice la cara Melinda, si può manigare meglio e meno. Sì, perché da Eataly le carote sanno di carote ed è sensazionale: non importa se le abbiamo pagate il doppio che a Porta Palazzo. Ne mangeremo la metà. Ma la carota è DOLCE e io me l’ero dimenticato a forza di comprare carote a 50 centesimi al mercato. La mela profuma davero “come il bagno schiuma”, i grissini sono leggeri e friabili e la toma con la bonarda è una cenetta leggera e delicata che fa felice anche il cuore. E non parliamo dei succhi di frutta che sanno di frutta.
Alla fine, per la nostra spesa media settimanale, abbiamo speso 62 euro, più o meno come al solito; forse il carrello era un po’ più vuoto, ma sono certa che sarà un po’ più vuota anche la pattumiera. Perché sarà anche assurdo, ma a noi occidentali abituati allo spreco e alla quantità a tutti i costi, fa bene un po’ di QUALITA’, un po’ di MISURA e anche di MODERAZIONE: e se l’unico modo di farci R A L L E N T A R E è il prezzo, beh, ben venga anche quello. Alla faccia dell’economia cinese, che se sta spopolando è solo grazie alla nostra mania di avere tanto con poco. Fermiamoci una sera soltanto, prendiamoci POCO CON TANTO. Alla lunga il gesto, se ripetuto, ci renderà persone più sane, più moderate e perfino meno obese. (che se si fanno i calcoli, il soldi risparmiati nelle abbuffate al Carrefour li spendiamo in palestra per dimagrire).
Spiacente, l’inserimento di commenti è impossibile al momento