spremuta creativa di una pubblicitaria webmaster freelance di torino

Archive for Gennaio, 2007

Tutto è vanità

E questa è l’epoca del disincanto.


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Quella faccetta insospettabile

La cosa più inquietante a mio parere, nel delitto di Erba, è la faccia di LEI. La banalità del suo volto.
Da un punto di vista iconografico, siamo abituati a rappresentarci il MALE in maniera piuttosto canonica: volti asciutti, occhi freddi, sguardi impassibili; volti deturpati dalla malvagità o, per contro, estremamente belli, fatti di trarre inganno. Nulla a che fare con Rosa Bazzi. La “signora” Romano sembra un nano da giardino rubicondo, gli occhietti vispi, movimenti veloci di chi si muove continuamente tra la lavatrice e il fornello e ha le mani cha sanno di nelsen piatti. La tipica vicina di casa, perfettina, pettegola e petulante.
Ecco, immaginare la stessa signora Rosa con un coltello in mano che sgozza un bambino di 2 anni, mi provoca un corto circuito nel cervello. Come se un regista avesse sbagliato il casting di un film horror, e avesse scelto per fare l’assassina un’attricetta tutt’altro che credibile.
Ma questa è la vita reale . Non c’è castiong che tenga, il MALE qui può avere qualsiasi faccia.
Anche la faccetta insulsa, tranquillizzante e rotonda della signora Rosa. Che paura.


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Cavour in gondola

Toglieteci tutto, ma non l’Unità d’Italia! Passi pure il latrocinio del cinema, della moda, della radio e della tv… ma l’Unità d’Italia no, esagerouma nen! Capito dottor Cacciari? Cosa vuole farci credere, che Garibaldi e i Mille siano partiti in gondola e che il Primo Parlamento Italiano abbia avuto sede in piazza San Marco? “Uffa che noia, basta con i Sabaudi, hanno stufato!”, ha esordito ieri, con una presa di posizione che infelice è dir poco, e per finire “dobbiamo dare un’immagine più polimorfa e diversa del Paese”. Ma mi scusi Cacciari, la STORIA la conosce? L’Unità d’Italia è partita da Torino, il primo Parlamento italiano ha avuto sede a Torino, così come erano a Torino quei noiosi di Cavour e di Vittorio Emanuele, Torino è stata la prima capitale d’Italia, a Torino ha sede il Museo Nazionale del Risorgimento. Come può pensare il governo di escluderci dalle celebrazioni del Centenario e lei di sfondo blaterare che i SAVOIA HANNO STUFATO? State forse tentando di riscrivere la storia e portarvi qualcosa tra le gondole?
Mi sa tanto che dietro la scusa dell’immagine “polimorfa” ci sia una qualche congiura culturale contro Torino. Ci avete dato il contentino delle Olimpiadi e, come si direbbe qui, fachetnabbia. Torino è e deve restare città industriale…
Sarà pure un filosofo, Cacciari, ma la prego, non si metta a fare lo storico: riscriva l’Antigone di Sofocle, che va benissimo. Ma la STORIA la lasci com’è: abbiamo così poche certezze in questi tempi mutevoli, che lasciare il PASSATO immutato non può che farci del bene.


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Ode a Trenitalia

trenitalia

Più comfort e velocità
ci racconta la pubblicità
ma noi viaggiatori reali
paghiamo cari
sedili unti, vetri sporchi
e temperature eccezionali.
Se proprio volete farci l’aumento
abbiate almeno qualche accorgimento:
buttate le vecchie carrozze
(maleodoranti, sudicie e sozze)
comprateci treni nuovi e più capienti
veloci, puntuali e magari anche accoglienti
Risparmiate in pubblicità e investite in qualità.
Lasciate perdere il fumo e dateci l’arrosto:
ritoccate anche il servizio, non solo il costo.

In ricordo del viaggio di sola andata per Treviso avvenuto il 30 dicembre 2006 alle ore 14, pose.


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Bill Gates, il pompiere che provoca incendi

Il guru dell’informatica Bill Gates ha investito 218 milioni di dollari in vaccini contro la poliomelite e il morbillo in varie parti del mondo, compreso il Delta del Niger. Per contro, ha investito anche 423 milioni di dollari in società accusate di essere i maggiori reponsabili delle malattie che affliggono i bambini dell’area: Royal Dutch Shell Eni Exxon Mobil Chevron e Total.
In sintesi, ogni anno il 5% del suo patrimonio finanzia progetti umanitari attraverso la fondazione “Bill & Melinda Gates Fundation”, (35 milardi di patrimonio + i 31 miliardi di Warren Buffett - utile per evitare eccessi di tassazione?) e con il 95% del restante contribuisce a diffondere attraverso le società che figurano tra i peggiori inquinatori del mondo, malaria, colera, patologie respiratorie, Hiv. Come dire, con una mano dà e con l’altra toglie…


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