Cavour in gondola
Toglieteci tutto, ma non l’Unità d’Italia! Passi pure il latrocinio del cinema, della moda, della radio e della tv… ma l’Unità d’Italia no, esagerouma nen! Capito dottor Cacciari? Cosa vuole farci credere, che Garibaldi e i Mille siano partiti in gondola e che il Primo Parlamento Italiano abbia avuto sede in piazza San Marco? “Uffa che noia, basta con i Sabaudi, hanno stufato!”, ha esordito ieri, con una presa di posizione che infelice è dir poco, e per finire “dobbiamo dare un’immagine più polimorfa e diversa del Paese”. Ma mi scusi Cacciari, la STORIA la conosce? L’Unità d’Italia è partita da Torino, il primo Parlamento italiano ha avuto sede a Torino, così come erano a Torino quei noiosi di Cavour e di Vittorio Emanuele, Torino è stata la prima capitale d’Italia, a Torino ha sede il Museo Nazionale del Risorgimento. Come può pensare il governo di escluderci dalle celebrazioni del Centenario e lei di sfondo blaterare che i SAVOIA HANNO STUFATO? State forse tentando di riscrivere la storia e portarvi qualcosa tra le gondole?
Mi sa tanto che dietro la scusa dell’immagine “polimorfa” ci sia una qualche congiura culturale contro Torino. Ci avete dato il contentino delle Olimpiadi e, come si direbbe qui, fachetnabbia. Torino è e deve restare città industriale…
Sarà pure un filosofo, Cacciari, ma la prego, non si metta a fare lo storico: riscriva l’Antigone di Sofocle, che va benissimo. Ma la STORIA la lasci com’è: abbiamo così poche certezze in questi tempi mutevoli, che lasciare il PASSATO immutato non può che farci del bene.
Gennaio 11th, 2007 |
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