Mi trovo in difficoltà quando devo spiegare la mia recente decisione di diventare vegetariana. Quasi tutti mi rispondono: “mio dio! ma sei pazza! e allora cosa mangi?”, come se cibarsi di esseri viventi fosse l’unica soluzione plausibile. Mangiare animali dopo aver aperto gli occhi sulle loro sofferenze è quasi impossibile. Sto leggendo Animal Liberation, di Peter Singer, ed è per me una rivelazione gettare luce sulle atrocità che infliggiamo ad esseri senzienti come noi. Non solo infliggiamo loro la morte, ma li priviamo della vita. Li torturiamo, li ammassiamo, li facciamo ingrassare contro natura, privandoli di ogni dignità. Come potremo mai essere felici nutrendoci di tutte queste sofferenze? Che differenza c’è tra un agnellino e un cucciolo di cane?
“Potrebbe volerci un po’, ma probabilmente verra’ un giorno in cui guarderemo indietro e diremo ‘Mio Dio, ci crederesti che nel ventesimo secolo e all’inizio del ventunesimo, la gente mangiava ancora gli animali?'’ Mary Tyler Moore