“Ma la terra con cui hai diviso il freddo, mai più potrai fare a meno di amarla”
Ho perso nel corso del tempo tutte le persone con cui condividere i pensieri più profondi. Quei pensieri connessi alla radice del nostro essere, in un luogo dell’anima riservato agli spiriti affini. Non sono molti gli spiriti affini che si incontrano nel corso di una vita, credo si possano contare sulle dita di una mano. E, una volta provato quel tipo di brindisi dell’anima, è difficile accontentarsi di altre condivisioni. Passiamo la maggior parte della nostra vita a parlare di cose irrilevanti: il lavoro, la stanchezza, il nuovo lcd, il tran tran quotidiano. Tutti suoni, rumori, che servono ad ovviare l’imbarazzante silenzio della routine. Ma, perduti i compagni di sogno, nel posto in cui fa freddo restiamo soli. Costretti a trasportarci come un peso una mole di sogni e di parole non-dette, di pensieri non svelati. E’ desolante.