Il passaggio

Posted on Mercoledì 29 Marzo 2006

Uno strano addio, quello a Stefano. Doloroso, ma di un dolore non tremendo e inguardabile. Un dolore dignitoso, intenso, ma anche pieno di speranza, di amore verso gli altri. Paola abbracciava tutti i convenuti, tantissimi davvero. Stefano doveva essere molto amato. Era come fosse lì. C’era così tanto amore in quel posto. Mi ha intenerito molto il cestino con dentro messaggi e oggetti per lui. Un modo per trattare la morte come una parte della vita. Un passaggio dello spirito. Un arrivederci. Così mi è sembrato oggi, con ‘eclissi, un sole non ancora visto in questa primavera, e un cambio continuo di luci nel cielo. Come se lui fosse lì, a salutare tutti. Se capissimo quanto è importante la morte, ci prepareremmo a conoscerla e a viverla già durante lav it, invece di fare finta, da bravi occidentali, che vivremo per sempre; o quanto meno, che non c’è nulla di spirituale e di possibile oltre a questi quattro giorni che passiamo sulla Terra.


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