Lasciare un segno, dicevo questo ieri sera, mentre lui - giustamente - mi diceva, prima devi pensare a stare bene tu. Ma io sogno di lasciare un segno fin da piccola, non ho mai pensato che avrei trovato un lavoro che mi desse da mangiare e basta. Vorrei poter mangiare con il segno-che-sogno di […]
Ma sì, Celentano aveva avuto una buona idea e invece sta finendo col diventare un acchiappapplasi populista. Ingrasssare potrebbe essere rock ma anche lento se troppo, applausi di tutti, grassi, magri, mediamente grassi, mediamente magri. Che palle ’sto prete in borghese. Sempre meglio di Elisa di Rivombrosa, anche detta “Elisa Villaschifosa” dalla nonna. Vado a […]
Oggi sto bene, non so cosa scrivere. Ah, perché solo quando stai male scrivi - dice babi dal divano. E sì, o si vive o si scrive. L’arte, la poesia, non sono che una pausa o un’esagerazione della vita. La vita, quella vissuta, sta prima e dopo.
“Se decidi di restare metterai su famiglia e sarai ricordato dai tuoi figli e dai figli dei tuoi figli. Se decidi di partire sarai ricordato per sempre. Ma non farai ritorno”, diceva più o meno così la madre di Achille in Troy.
E così forse sto facendo pace con la morte. Sarà grazie a Dead like me, o a quei graziosi modelli di tomba che ho visto stamattina al cimitero. Piccolini, in pietra, qualcuno con un alberello rosso a fare ombra. Mica come i loculi che ti fanno vivere anche da morto nelle case popolari. […]