Posted on Giovedì 2 Luglio 2009
Allora si va, come da tanto tempo annunciato.
2 mesi di M A R E come alle medie
quando si cominciava già a maggio a scriversi sul diario che cosa mettere nelle valigie
e già quello status era vacanza.
SI PARTE!
Sono contenta.
Mi sovvengono alla mente spesso
e all’improvviso
situazioni, suoni, ambienti di GIU’.
Perché dove vado in vacanza non ha un nome da carta geografica:
si chiama GIU’ o anche “IL PAESE”.
Del PAESE mi ricordo tutto, anche il gusto.
Sa un po’ di sapone di aleppo, quell’odore lì,
proprio nell’anima.
E poi le ciambelle che le mangio solo lì, il mare sporco, la piazza con le scorciatoie, il pasticciere, la corriera che passa quando vuole lei, le giornate luuuunghe, il chioschetto, l’altalena arrugginita, il camposanto dei nonni e bisnonni, quella terra secca, gli ulivi, le scale che passano dietro la piazza, i motorini, la chiesa in alto che domina il paese, le vecchie con il foulard sedute fuori casa, la salita che va verso la nostra vecchia casa, gli zii e il crodino, le mozzarelle di bufala…
Sono felice
ho molta nostalgia di QUEL non-tempo del PAESE
un luogo che esiste ormai più nella mia mente che sulla mappa…
Moksilla & pupi… SI VA!



Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.
Qualche tempo fa mi arriva una cartella esattoriale dall’INPS di Torino, e lì comincia la mia Odissea. Una cartella è una roba seria e siccome proprio dalla stampa di questi giorni apprendo che 